Abbiamo allestito due presepi. Nel primo manca Gesù, perché non può nascere in un mondo che non accoglie. Nel secondo ci sono prostitute e barboni che, come Giuseppe e Maria, cercano un angolo di mondo dove sopravvivere».
Don Zappolini, parroco di Lari (Pisa), Ansa 23 dicembre

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giovedì 24 luglio 2008

Veltroni: "Sì al federalismo fiscale ma mai un'alleanza con la Lega"

Veltroni alla Festa dell'Unità a Roma
ROMA - Il Pd non farà mai un'alleanza con la Lega per le riforme e, in particolare, per il federalismo fiscale. Parola di Walter Veltroni, che, intervistato alla Festa dell'Unità di Roma, affronta la questione delle riforme e del rapporto con la maggioranza, ricordando che a rompere il clima di dialogo è stato Silvio Berlusconi. "La parola 'dialogo' mi fa l'effetto della corazzata Potemkin per Paolo Villaggio. E' qualcosa che sta diventando non utile da affrontare...", estremizza Veltroni che invita a "non confondere il federalismo con un'alleanza con la Lega. Non possiamo fare né dobbiamo fare mai un'alleanza con chi ha quelle posizioni sui simboli dell'unità nazionale, sugli immigrati, sull'Europa. Altra cosa se si discute nel merito, se si discute di cose che sono per l'interesse del Paese, come il federalismo fiscale che non è di interesse solo della Lega e non è tema del giochino 'dialogo si', dialogo no'".

Leggi l'articolo integrale pubblicato su http://www.raffaellamariani.it/

venerdì 18 luglio 2008

Costruiamo l'alternativa: al via il tesseramento


“Ci rivolgiamo a tutti coloro che pensano sia necessaria un’alternativa riformista in questo Paese. Lo facciamo con la convinzione che il Partito Democratico rappresenti l’unica alternativa alla destra e a Berlusconi”. Con queste parole il segretario del PD Walter Veltroni ha presentato a Roma la prima campagna di tesseramento del Partito democratico.


"Il tesseramento arriva in una fase definita e ormai consolidata del partito. Non è un atto totalizzante come era per i partiti di un tempo, ma rappresenta un impegno che il cittadino si prende nell’ottica di proseguire il cammino di costruzione di un partito nuovo".


La tessera riproduce semplicemente il logo del Pd, con a fianco la scritta 2008 – 2009. La tessera coprirà infatti quel che rimane del 2008 e tutto il 2009. Dal 2010 riprenderà la tradizionale iscrizione annuale. La tessera risponde anche a un preciso bisogno di finanziamento del partito: la quota minima d’iscrizione è di 15, però chi volesse contribuire con una quota maggiore è ben accetto.